I controlli sulla filiera e la tracciabilità | Consorzio AmicΩmega

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Giu
06
2019

I controlli sulla filiera e la tracciabilità

Articolo a cura della Dott.ssa Susanna Bramante, Agronomo PhD in Produzioni Animali, Consulente della Nutrizione e Divulgatrice Scientifica

Le carni bovine che arrivano sulle nostre tavole sono estremamente sicure, in quanto l’articolata catena dei controlli pubblici e privati a tutti i livelli dell’intera filiera, insieme alle normative sanitarie, in Italia, sono tra le più rigorose ed efficaci al mondo. Gli organi ufficiali di controllo effettuano analisi e ispezioni sistematiche a tutti i livelli di produzione, così che la qualità delle carni e la salute del consumatore sono sempre tutelate “dal campo alla tavola”. La fitta rete integrata di attività di controllo fa della qualità, sicurezza e tracciabilità, caratteri distintivi della carne bovina italiana in generale ed in particolare quella della filiera AmicOmega.

A partire dall’allevamento e quindi a monte della filiera, tutto viene accuratamente monitorato e registrato: la selezione attenta delle razze, attraverso il miglioramento genetico per scegliere e portare avanti gli animali più forti e con migliori performance produttive, insieme alle buone pratiche zootecniche di gestione, come la messa a punto di piani alimentari correttamente modulati in relazione ai fabbisogni specifici del ciclo produttivo, con controlli sulla sicurezza e sulla qualità dei foraggi e dei mangimi utilizzati e ispezioni frequenti sui requisiti ambientali, in quanto le stalle devono sempre garantire strutturalmente protezione e riparo agli animali, assicurando il rispetto del loro benessere, della loro salute e libertà di poter esprimere appieno la naturale identità comportamentale di specie.  

I controlli veterinari ufficiali si basano su una complessa e dettagliata normativa di settore e vengono svolti da funzionari pubblici che si avvalgono a loro volta di laboratori di analisi ufficiali, come gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, insieme ad altri organi di polizia giudiziaria, con ispezioni con o senza preavviso e verifiche documentali, come i NAS, le varie Autorità deputate alla repressione frodi e la Polizia Stradale, dedicata al controllo del benessere animale in fase di trasporto, oltre che al corretto trasporto delle carni e del rispetto della catena del freddo sui camion. Al termine delle operazioni di controllo viene applicato sulle carni il bollo sanitario quale sigillo di garanzia. Oltre ai controlli ufficiali è obbligatorio in azienda anche l’autocontrollo, tracciando e documentando ogni attività svolta, in modo da essere mostrata alle autorità di controllo in ogni momento.

La filiera della carne bovina è stata la prima a dotarsi di un sistema di tracciabilità di ogni singolo capo allevato, attraverso il rilascio di un “passaporto” per ogni animale, marche auricolari individuali e un’anagrafe nazionale bovina che contiene tutte le informazioni, codificando ogni allevamento. Un sistema completo che fa sì che sicurezza e qualità siano sempre riconoscibili lungo tutta la filiera, assicurando trasparenza e correttezza delle informazioni, comunicate poi al consumatore attraverso l’etichetta. In qualsiasi momento è possibile ottenere dati sulla data di nascita, sull’origine e la provenienza dei capi allevati, sulle modalità di allevamento e sui lotti di carne immessi sul mercato, assicurando quindi la massima chiarezza e tutela nella fase di commercializzazione delle carni bovine, fondamentale dal punto di vista sanitario, per ritirare eventualmente e rapidamente dal mercato prodotti non conformi, e fornendo al consumatore un efficace strumento di comunicazione sulla qualità delle carni bovine che sta acquistando.

Anche per quanto riguarda i controlli sul corretto utilizzo dei farmaci veterinari, il Piano Nazionale di Controllo dei Residui PNR, rivolto alla ricerca di sostanze vietate, residui di farmaci e contaminanti ambientali, ci dà una conferma dell’efficacia del nostro sistema nazionale, evidenziando un livello di conformità del 99,91% dei campioni prelevati. Il sistema italiano di controllo sulla sicurezza e sulla qualità delle carni bovine si distingue nel contesto europeo anche per la frequenza e la numerosità dei controlli, molto più elevati in Italia che di tutti gli altri Paesi europei messi insieme.

In particolare la filiera AmicOmega è in grado di garantire in ogni fase del lungo percorso che parte dalla terra fino alle nostre tavole, tutte le informazioni sull’origine e sulla lavorazione degli alimenti, attraverso un rigoroso sistema di tracciabilità predisposto dal Consorzio AmicOmega che rappresenta la Filiera Alleata, certificando l’alta qualità di un prodotto ottenuto nel rispetto dei più alti standard di sicurezza e trasparenza. Questo basandosi sulla Certificazione di qualità CSQA, sulla gestione documentale della tracciabilità, sui controlli in sito nelle varie fasi, nei mangimifici, allevamenti, impianti di trasformazione, trasporto e distribuzione, e sul piano di verifica analitico atto a determinare la conformità.

Scegliendo la Filiera certificata AmicOmega, il consumatore beneficia di un prodotto italiano, di alta qualità, sano e controllato, concepito nel pieno rispetto del benessere animale e dell’ambiente. Perché solo attraverso il benessere in stalla si può portare qualità e salute in tavola.

Dott.ssa Susanna Bramante

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