Come si ottiene una carne con gli Omega 3? - Amicomega

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Feb
02
2019

Come si ottiene una carne con gli Omega 3?

Articolo a cura della Dott.ssa Susanna Bramante, Agronomo PhD in Produzioni Animali, Consulente della Nutrizione e Divulgatrice Scientifica

Dopo aver visto l’importanza degli Omega 3 ed il loro ruolo per la nostra salute, come si ottiene una carne contenente questi preziosi nutrienti, consentendo di avere gli stessi benefici nutrizionali e salutistici del pesce? Oggi, grazie a conoscenze sempre più approfondite di zootecnia e fisiologia dei ruminanti, sappiamo come migliorare il profilo nutrizionale della carne attraverso un’alimentazione mirata degli animali.

Il lino nella razione alimentare del bestiame

In particolare l’attenzione si è concentrata sugli Omega 3, visto l’aumento dell’interesse dei consumatori per questi nutrienti per la loro attività benefica nel nostro organismo, in modo da riuscire ad averli nelle carni in buone quantità, in rapporto ideale con gli Omega 6 e a livelli ottimali di biodisponibilità. È stato dimostrato che aggiungere i semi di lino alla razione alimentare del bestiame, oltre ad aumentare lo stato di benessere degli animali, altera positivamente i profili degli acidi grassi del prodotto finale, permettendo di produrre una quota di Omega 3 che si infiltra nel tessuto muscolare della carne.

Il lino è un seme oleoso che contiene circa il 20% di acido alfa-linolenico ALA, un acido grasso Omega 3 essenziale che è un precursore degli acidi grassi Omega 3 a catena lunga EPA eb DHA, di cui abbiamo già descritto le importanti funzioni per la salute del nostro organismo. La ricerca indica che i prodotti animali, come le uova, il latte e la carne degli animali nutriti con i semi di lino hanno un aumento significativo dei livelli di acidi grassi Omega 3 (0,592 mg di ALA per grammo di tessuto con un mangime contenente il 6% di semi di lino), specialmente quando il lino viene macinato anziché intero, ottimizzando l’efficienza e l’utilizzo dei nutrienti, e rinnovando un grande interesse nell’integrazione proteica con lino nei mangimi per il bestiame, visto che una dieta corretta parte prima di tutto dall’alimentazione degli animali e dal loro benessere.

I benefici per la salute degli animali

Infatti l’integrazione con semi di lino si è rivelata anche utile nel migliorare la risposta immunitaria degli animali, aumentando la loro difesa dalle malattie ed il tasso di concepimento.
Gli animali alimentati con lino hanno mostrato dunque livelli muscolari più alti di ALA rispetto ai manzi alimentati senza lino (47 grammi per chilogrammo di lipidi vs 34 g/kg di lipidi nei bovini alimentati con diete basali), con bistecche più tenere e saporite. I ricercatori hanno osservato che l’alimentazione con lino all’8% ha aumentato significativamente anche gli acidi grassi essenziali Omega 3 a catena più lunga EPA e DHA, importantissimi per la salute e di cui la popolazione va più soggetta spesso a carenza.

Lino: un vero e proprio alimento funzionale

In conclusione, il lino si è rivelato una fonte utile di nutrienti per i bovini, ricco di proteine e un’ottima fonte di energia e acidi grassi essenziali, asso nella manica per fortificare i cibi con acidi grassi Omega 3 a catena lunga, che altrimenti si troverebbero in forma altamente biodisponibile solo nel pesce o negli integratori artificiali. La ricerca ha dimostrato che l’inclusione del lino nell’alimentazione dei bovini aumenta significativamente i livelli di ALA, EPA e DHA, acidi grassi Omega 3 essenziali, nella carne, trasformandola in un vero e proprio alimento funzionale, in grado di soddisfare quei consumatori attenti alla salute.

In particolare AmicΩmega è un Consorzio che non solo si propone di produrre alimenti sani, equilibrati e di qualità partendo dall’allevamento degli animali, ma ciò che rende unici i loro prodotti è la naturale presenza di Omega 3, che avviene nelle carni proprio grazie all’inclusione dei preziosissimi semi di lino nell’alimentazione del bestiame, così che il consumatore può beneficiare di un prodotto salutare, genuino ed esclusivamente italiano, concepito nel pieno rispetto del benessere animale.

Com’è organizzata la filiera affinché garantisca prodotti certificati ed una tracciabilità trasparente? Lo vedremo nel prossimo articolo!

Dott.ssa Susanna Bramante